Kurt Vonnegut – Mattatoio n.5

By 30 luglio 2007Libri

   

L’orrore della guerra si ritrova nella descrizione che Kurt Vonnegut fa del bombardamento di Dresda (probabilmente il più grande massacro della storia moderna) durante la seconda guerra mondiale. La storia è autobiografica e realmente vissuta da V. stesso in prima persona.
Come per un altro genio della letteratura, Imre Kertész in Essere senza Destino, la guerra è respinta dalla mente umana e viene dissacrata, scherzata, irrisa. Si raccontano così storie di dischi volanti o di banchetti tra i campi di prigionia, in un mondo irreale che l’uomo tenta in tutti i modi di non vivere. L’opera di Vonnegut e di Kertész (o di Benigni ne La vita è bella) ci raccontano che anche l’homo homini lupus portato dentro l’orrore della guerra, la scopre totalmente altra da sé.

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