Stella cometa

By 25 dicembre 2017Pensiero

Fissate questa immagine. Osservate queste due stelle per un paio di secondi e poi continuate a leggere.

Le avete guardate? Vedete, queste due stelle non sono uguali: una è più grande dell’altra.

Ora chi è che pensa che la stella gialla sia più grande? Se pensate che la stella gialla sia più grande, alzate la mano in questo momento.
E chi invece pensa che la stella nera sia più grande? Se pensate che la stella nera sia più grande, alzate la mano in questo momento.

Forza, non c’è tanto da stare a pensare, è evidente, no? Veloci veloci, decidete!

Fatto?

Bene ora pensate a quale è stata la vostra prima impressione quando vi ho chiesto di guardare le stelle. Avete forse pensato che fossero uguali? Eh in effetti avete valutato bene, le stelle sono della stessa dimensione, come potete vedere non sono “esattamente” uguali, una infatti è gialla e l’altra è nera, una si muove apparentemente in una direzione, l’altra in quella opposta.

Ma il solo fatto che io vi abbia chiesto di scegliere una caratteristica meno tangibile come quella della dimensione, vi ha fatto propendere per una delle due senza nessuna certezza, arrivando fino ad ignorare il fatto che all’inizio, basandovi sulle vostre percezioni, avevate probabilmente pensato che fossero uguali. Eravate voi ad averlo pensato, anche inconsciamente, per istinto e io ponendovi un ragionevole dubbio, vi ho fatto pensare il contrario. L’ho fatto di proposito ma senza imporvi scelte morali, senza indurvi a pensare che una fosse migliore dell’altra, senza chiedervi quale fosse più o meno bella, veloce, sagomata, brillante. Ma voi avete comunque scelto.

Quando poi viene abbracciata da un numero cospicuo di persone che si trovano, all’inizio anche in maniera casuale, radunate attorno a questa decisione, questa scelta diventa verità: la verità di quel gruppo di persone. Basterà forse che qualcuno ci chieda di prendere posizione su qualcosa di cui non abbiamo una diretta comprensione che, anche senza adeguati strumenti di valutazione, prenderemo una parte. Il rischio che correremo nel fare questo è che la domanda originale sia tendenziosa, che venga posta cioè su una caratteristica secondaria e successivamente attribuita ad una primaria e come conseguenza sull’interezza della questione. (Il fatto che abbiate scelto la stella gialla o la nera in base alla grandezza, potrà essere poi facilmente manipolato e si potrà sostenere magari in seguito o dopo altre scelte, che l’abbiate fatto invece sul colore o sull’orientamento…)

Ma c’è un rischio ancora più grande che corriamo ed è che quando poi questa verità rimane vera per tanto tempo, diventa tradizione.

E tradizione fa coppia stretta con verità. Chi non è legato alle proprie, di tradizioni? Chi sarebbe pronto a gettarle alle ortiche perché un nuovo profeta viene ad annunciarci che non sono giuste?

La schiavitù, le caste, l’harakiri, la dote nuziale, la corrida, l’infibulazione sono tutte tradizioni. Giuste, no?

Buon Natale.

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