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Amici

Senza nessun nome

By | Pensiero | No Comments

Sono partito da lontano. Controvento. Trascinato da una vela inferita all’ombelico. Al centro della pancia. Ho provato a sorprenderti, ad emozionarti. Ho fallito, mi pare. È stato forse per la troppa distanza iniziale? Più probabilmente c’ho messo dentro del mio e la scena è inevitabilmente diventata comica. In quel “mio” ci stanno, sapientemente rappresentati, una lunga serie di tentativi maldestri, rozzi e sventati; e così, tu, involontaria testimone di uno spettacolo buffo, ti sarai di certo fatta qualche grassa risata. Come ogni femmina anche solo di un poco più attraente della media locale, sarai stata corteggiata in numerosi e disparati modi, tra i tanti, spero di essere finito almeno sullo sconclusionato podio della imprevedibilità (pagine e biscotti, ma alla fine, poi, si capiva che ti corteggiavo?). Ad ogni giro di giostra, mi sembrava di uscirne con un livido nuovo, e con un rammarico, un qualcosa di mancato: quello di non…

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Se passi di qua

By | Poesia | No Comments

Se passi di qua stringimi i nodi. Se passi di qua mostrami il passo. Se passi di qua fammi un po’ luce. Se passi di qua dimmi il coraggio. Se passi di qua ripara il vento. Se passi di qua dammi un po’ corda. Se passi di qua toglimi il ghiaccio. Se passi di qua sposta quel sasso. Se passi di qua scalda un abbraccio. Se passi di qua guardiamo in alto. Se passi di qua scioglimi l’urlo. Se passi di qua. Arrampica le nuvole, Aldo. Ti lascio questa.Signore delle cime  

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Servono spalle

By | Poesia | No Comments

Servono spalle. Spalle a sostenere, il peso di un’assenza. Spalle ad occupare, intera una larghezza. Spalle a misurare, diversa la distanza. Spalle ad appoggiare, la testa non la pancia. Spalle ad oscurare, la luce in una stanza. Spalle a trattenere, il pugno della rabbia. Spalle a caricare, lo zaino di partenza. Spalle ad affiancare, l’amico in una piazza. Spalle a tatuare, un segno di memoria. Spalle ad asciugare, il pianto di giustizia. Spalle a sollevare, un brivido in altezza. Spalle a traslocare, la vita in una scelta. Spalle. Oggi servono spalle. Domani forse, parole e cuore.

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Pandora

By | Pensiero | No Comments

E così un mondo fatato esiste davvero? Tre giorni di Impro-Raduno nelle colline piacentine: Italia e Francia, giovani e adulti… Che per una volta il mondo dell’arte e la voglia di spettacolo riescano a coniugarsi con il desiderio di esperienza, di condivisione e di amicizia? Non mi sorprendo allora di averci lasciato un pezzetto di cuore. Se fossi scettico mi verrebbero subito in mente la suggestione di massa, l’ipnosi o una forma di plagio collettivo che hanno distorto per tre giorni la comune percezione della realtà, il senso del tempo e l’ordine delle cose. Nel non esserlo mi mantengo comunque realista e accetto la sfida di chi come me non nasconde il sogno di una vita migliore: ma tutto questo può essere trasportato da Pandora? Tempo fa scrissi di un luogo altrettanto magico che racchiudeva per me un contenuto ancora più profondo. Il significato stava ed è ancora nella sfida che questo tipo di esperienze portano…

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Scrivi sulla sua bacheca

By | Internet, Pensiero | No Comments

E alla fine è giusto maledire facebook che mi ricorda il tuo compleanno, che però non è più un compleanno ma un anniversario. Io vorrei che ci fosse, come quello della nascita anche l’anniversario della morte. Della tua morte. Già perché tra i messaggi, le foto, i commenti, quello sembra un luogo così pieno di vita mentre tu la vita l’hai lasciata, poco più di un anno fa. Solo che non c’è scritto da nessuna parte, non lo trovi sbagliato? Vorrei vederlo quel numero, quel giorno. Vorrei un inizio ed una fine. Perché mi sembra strano che non ci sei, mi sembra solo come se non ti vedessi da un po’, come se in questo poco tempo non ci fosse stata l’occasione di incontrarci e fermarci un secondo a raccontarci una storia. Lo so che ti ho accanto, in quel modo lì, lo so che posso trovarti e pensarti perfino in…

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Enne

By | Pensiero, Poesia | No Comments

Ci vediamo, dì, che ne pensi? Che t’inventi? Maledizione! Del dove te ne vai? Là? Si sta comodi, c’è rumore? E correre e saltare? Ci sono abbracci da cercare? Si può far capriole? Dimmi, ci sono ancora, le parole? Qui non c’è altro che domande. E allora smetto. Non mi viene facile lasciare ma non si può proprio continuare. Per ora, ti lascio qui quel che viene più facile a tutti. Per ora, sto con tutti. Ciao. Puoi ascoltare: Sigur Rós – Starálfur

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Le parole che vorrei trovarti

By | Pensiero, Poesia | No Comments

Distanza breve, un attimo quello che impatta è mare su scoglio. Accosto. Ascolto il voltarsi dell’onda, lo scroscio impetuoso è uno scoppio riempie di suono e distrugge. Al prossimo tuffo mi chiudo gli orecchi e attonito osservo uno scambio di amore è immobile il sasso, non cambia di un niente milioni, migliaia, di anni lo aspetta quel bacio di acqua lo scioglie perfetto. Ripongo lo sguardo puntandolo al cielo e subito un brivido chiama la pelle per ogni sua goccia che il muscolo accende; se scivola piano, una lacrima finge. Dell’acqua sul viso, rimane il salato in punta di labbra lo trovo baciarmi e l’odore del sole mi ferma il respiro. Il confine terracqua mi parla ‘sí chiaro comunque lo legga mi dice del tutto che ogni mio senso non può che capire; di stessa natura, in sé tumultuosa ti spezza le reni o ti inorgoglisce. Su questo equilibrio è…

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Scelte

By | Pensiero | No Comments

Come ci si comporta dinnanzi all’insorgere di conflitti all’interno di gruppi e comunità transitorie o permanenti? Cerchiamo di definire in origine il significato che vogliamo qui dare al termine “conflitto”: ci si trova di fronte o a far parte o anche a promuovere un conflitto qualora si manifestino punti di vista differenti, e quindi ragioni proprie da difendere o da imporre, su vari argomenti di natura ampiamente disparata, dalle relazioni interpersonali al mondo del lavoro, dalle dinamiche di convivenza allo sport. Un passo ulteriore andrebbe fatto nel discernere la sottile differenza tra competizione e conflitto e sull’opportunità che nella storia questa ha creato. Nel tempo infatti i conflitti sono stati spesso tanto più partecipati quanto meno voluti e le competizioni (ad alto livello) tanto più desiderate quanto meno partecipate, tant’è che se ne sono create simulacri adatti a tutte le categorie. A dire il vero, anche dei conflitti se ne…

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Stanze d’attesa

By | Pensiero | No Comments

Aspetto. Ma non è un treno o un aereo. Non devo, per ora, andare da nessuna parte. Non è nemmeno qualcuno in ritardo. Il più delle volte l’attesa mi sembra legata al movimento di persone o cose: ci si sposta e c’è di conseguenza un tempo tecnico nel quale l’attività principale è il cambiare lo spazio che occupiamo. Mi vengono però in mente a contrasto innumerevoli attese immobili, minuti lasciati scorrere, perduti per sempre in tediose stanze d’attesa. Mi sembrano stanze e non sale perché è come se, contigue, le abitassimo, passando da una all’altra e in ognuna, con le proprie diverse caratteristiche, sperimentassimo uno spaziotempo diverso, fino a giungere a quella particolarissima con montato a parete uno specchio. L’obiettivo qui non è più né il tempo né lo spazio ma il decoro, e l’attesa di me che aspetto si confonde con l’immagine del mio volto, il mio aspetto. Tecnicamente…

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Apologia

By | Libri, Pensiero, Poesia | No Comments

Qual è che hai attorno? Quanto di sofferto, voluto e prima desiderato, sognato? Di cosa ti sei circondata? E quale il movimento: ti sei avvicinata o hai tratto? Ciò che rimane è somma. Lunga fila di addendi in spazi vuoti. Non ti stupire allora di questa ulteriore inutilità. Perché a sublimare l’essenza del dono, che nulla già vuole a cambio, cosa si può di più di ciò che non serve? Difficile sarebbe: pensato, forse nemmeno immaginato; questa sia ricerca, senza cogliere frutto, né vendemmia, né raccolto. Che non si bestemmi il sudore del campo, si rimanga a versarlo sul pane. Di questo non ci si mangi, non ci si campi. A che scopo? Balsami e lozioni non osano di meglio. Ma a goderne appieno di una volta. Anche solo una volta. Di questa oscena mancanza di uso.

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