Lettera iniziale

DabePensiero, PoesiaLeave a Comment

È questo sforzo, di tempo immemore che mi separa di quanto aumentato l’allungo per raggiungerti. Sublime ignoranza smetti, ti prego, di cullare la mia beata coscienza. Basta! Intorpidita, ubriacata non ti serve a ritrovarla dall’alto a scrutare le nebbie. Neanche serve questo risparmio, questa unica imprevedibilità che ti serbi. C’è finora un solo colpo, un battito. Da risuonare, effondere, moltiplicare. Raccolto a celebrare esequie al passato*.   * Quest’ultimo verso è un omaggio ad Alda Merini