Girotondo

DabeLibri, PensieroLeave a Comment

Io non sono quello che faccio. Comoda giustificazione di un lavoro che magari non mi piace o di qualche errore, scelte sbagliate da dimenticare. Eppure la società di oggi è tutta orientata di lì. Essa giudica, sentenzia, declama, ed esalta proprio l’azione, il gesto, il fatto. E a giocare come sempre con questa meravigliosa lingua trovi questa migrazione: “il verbo si fece carne”, un verbo diventa nome (se San Giovani non ha nulla da ridire). Dal verbo participio eredita però il tempo al passato, che lo inchioda lì, alla croce dell’essere già esistito. Fatto. Da partecipe diviene così grado di giudizio definitivo: ciò che ho … Read More