Convinzione in passato remoto

DabePensiero, PoesiaLeave a Comment

Della lama del guardaboschi non vidi mai il segno, fu la piena del torrente; l’acqua si infilò tra le mie crepe, spinse sul fusto, non riuscii a trattenere a me la radice. Fu la mia in-consistenza o la furia della corrente? Piovve tutta la notte e poi il giorno e un’altra notte. Col sole fui spoglio. Sterile. La superficie liscia, inattaccabile. Ci vollero altre acque a bere e soli a spaccare, muschi a concimare e insetti a riparare. Finché lo storno lasciò cadere un seme. Lo accolsi. E ancora altre acque e altri soli, muschi e insetti. Il seme, a germogliare. Mi si faccia di … Read More