Non so se sia un caso ma capita spesso che un libro assomigli alla mia vita; forse per questo motivo è stato così impegnativo da finire. Lettere. L’esigenza di scrivere. Le emozioni che scuotono. Le persone che squarciano. Una sola risposta: andare. Maledizione, Grossman che ti sei inventato? Perché mi hai costretto a questa fatica? Un pensiero che non mi concede tregua: cos’è avvenuto realmente in quel primo momento? E se non avessi sorriso in quel modo? E se non mi fossi stretta nelle braccia? Pensare che ho affascinato qualcuno in questo modo, senza fare alcuno sforzo. Quel che gli ho dato, quel che gli … Read More
