Ginepro

DabePoesia, Poesia, PoesiaLeave a Comment

Mandami un segno, un rimando, un petalo di rosa. Un raggio di blu. Scollami se puoi da questa vita grigia che nessuno sceglie. È che non sceglie. Balle. Il destino non esiste. Muovo però al ritmo di una musica che mai ascolterei. Burattino negli arti e dei fatti. Quale costrizione? Quale assurda legge o regime mi opprime a ciò? Scuotimi al torpore di uno senza sogno. Che all’Uomo non manca mai. Qual è l’essenza del mio legno? Annusala e ritrovala per me.

Pioggia

DabePensieroLeave a Comment

Tra tutte son tante, una goccia nel mare in un giorno qualunque lo sguardo distoglie. Tremava il distacco pur senza radice dal mondo fatato di pesci e conchiglie. Un viaggio ’si breve, varcare la soglia, un passo, uno solo che par non finisce. Eppure là sotto di gocce a milioni la stringono attorno ma è lei che capisce. Che buffo quel balzo nel cielo infinito, lasciar la tua casa per esser dimora. Così quel granello nel vento rapisci per farne una nuvola perché non lo è ancora. Incontro dell’altro, tremendo mistero incorpora un seme che mangi da sposa. Scatena un diluvio tempesta di vita a … Read More

Esisto, li.

DabePoesiaLeave a Comment

Da dovunque arrivo, vengo ad occupare con lo spazio del mio corpo, un luogo. E mentre tutti lo vedono, lo toccano, lo vivono, nessuno che lo abiti. In quest’aria, tu. Lungo la spiaggia in fila: una spalla, un braccio, il blu. Ecco, questo tempo. Vorrei essere nato qui. E forse lo sono. Di certo è casa mia. Per lo spazio breve di un’esistenza. Per il tempo duro di un’assenza.

Quattro caramelle

DabeLeave a Comment

Come biglie di vetro a strofinare conservo schegge intere di un ricordo. In disordine ti incontro e sbando senza macchina né strada. Eppure non uno solo che riaffiora ma luce nuova ammaestra nuove cose. D’allora ho memoria ad occhi chiusi un senso basterebbe a riportarle. Di queste alcune gioie ed altre gemme accolte da un giaciglio di cartone. Che il senso si capisce non è quello e invece è quello a dare a tutto il senso. Di pelle o di giustezza il salto come si nasce è nuvola per l’uomo. Che riempie gli occhi e ti colora i giorni mistero tra i misteri del creato. È … Read More

Do you remember?

DabeLeave a Comment

– Cosa ricordi? – Le cose importanti. – E quali sono? – Ci devo pensare. Un po’ di sabbia nelle scarpe. Dei più un fastidio. La domanda è importante, cosa leggo no, non lo ricordo. Mi avvicino e non lo so che svolta, muove il punto di vista e il bersaglio è a un altro piano, nel campo invisibile di un occhio che non sapevo miope, l’esistenza non mette mai a fuoco da sola. Il quadro invece è fisso, non treman più le mani da troppo allora, eppure stan li a ingarbugliarsi nei fili della pancia. Nel freddo fuori su un tavolo di legno a passar … Read More

Esegesi di un Difficile

DabePensiero, Pensiero, Pensiero, Pensiero, Pensiero, Pensiero, PensieroLeave a Comment

Dormire. Non ci riesco. Allora mi alzo dal letto e giro intorno alla stanza ma non sono cosciente e percorro i chilometri di un sogno ipnotico che mi sembra reale e irreale allo stesso tempo; dove ho la testa? Non me la sento più. Non attaccata al resto del corpo. Eppure vorrei risvegliarmi, no, no, voglio aprire di nuovo gli occhi ma non sto dormendo, non è ancora abbastanza tardi e fuori è ancora buio. Cosa fare? Cosa faccio a quest’ora misteriosa, che non è più mattino e non è ancora notte? Chi ci si è mai trovato in questo tempo voltato al contrario? Non sono capace, qui niente … Read More